Tumbalalaika

Un giovane uomo riflette, tutta la notte
sarebbe sbagliato, si domanda, o forse giusto
dovrebbe rivelarle il suo amore, osare scegliere
e lei lo accetterebbe, oppure no?


A volte sembra difficile capire gli altri, e sembra impossibile capire se stessi. Materialmente, non è mai possibile capire come funziona l'istinto umano. La mente riesce a raggiungere quel livello di follia necessario per prendere una decisione, senza considerarne le conseguenze, e senza minimamente curarsene. La decisione di licenziarsi da lavoro, il momento di sincerità dove sbrocchi e urli di tutto contro la tua fidanzata, le urla durante una serata di festa dove magari si è bevuto troppo, prenotare un viaggio senza pensare se magari è meglio risparmiare in questo periodo.

Fanciulla, dimmi di nuovo
cosa può crescere senza pioggia?
cosa può ardere per molti anni?
cosa può bramare e piangere senza lacrime?


Quando la decisione istintiva ha portato a fatti oramai accaduti, che fan quindi parte del passato, spuntano milioni di domande. Domande a cui bisogna dare una risposta, in fretta. Ma non c'è mica il tempo (o la voglia, chi lo sa) di fermarsi a pensare. Questo perchè non basta pensarci 10 minuti. Di minuti ne serviranno migliaia. Conosco gente che sta ancora a pensare a cosa ha sbagliato con quella ragazzina con cui è stato fidanzato quando aveva 18 anni. E conosco anche gente che, piuttosto che fermarsi per pensare, corre ancora più veloce, cercando nuove esperienze, nella speranza che incontri qualcuno che sappia, in un modo o nell'altro, mostrargli la verità.

Giovane sprovveduto, perché domandare ancora?
E la pietra che può crescere senza pioggia
E l'amore che può ardere per molti lunghi anni
Ed é Il cuore che può bramare e piangere senza lacrime.

Non so di cosa la gente ha bisogno.
Quel che so, è che io ogni tanto sento il bisogno di tempo, di solitudine e di silenzio.
Ma io non sono la gente.

martedì 23 marzo 2010 alle 09:09

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