Saltare gli ostacoli, pensare agli impegni, risolvere i problemi, prendersi cura di passioni ed emozioni. Studiare, comprare, organizzare, preparare. In altre parole, fare.
Poi, per un attimo ti fermi. Ti metti di fronte a uno specchio, e ti guardi. Ti fissi attentamente. Inizi a notare, così, difetti che non notavi fino a poco prima. E non parlo di barba incolta.
Parlo di rivedersi un attimo: cosa stai facendo, dove stai andando, come stai organizzando il tuo tempo, le tue passioni, i tuoi impegni, perfino le più semplici faccende quotidiane. E non parlo di farsi la doccia.
E decido di voler cambiare qualcosa. Non ho ancora capito cosa, non ho ancora capito come. Quindi vado a caso. Non a tentativi, però. Vado a intuito. E così, una sera, decido di prendermi una pausa dai social network.
E mi cancello da facebook. Così. Mi dico pure che, piuttosto che disattivare l'account e riaprirlo fra qualche settimana (tanto lo so che poi tornerò a utilizzarlo), decido proprio di cancellarlo in modo che ne riaprirò uno nuovo. Sempre perchè ho deciso così, tanto per fare.
Magari l'assenza da Facebook mi aiuterà a pensare meno al computer (che ultimamente utilizzavo troppo spesso) e guardare di più al mondo fuori dalla finestra. O fare altro (un pò di tempo libero in più non farà male).
Cancellazione ultimata.
Poi apro la posta, su GMail.
E mi ritrovo Google Buzz.
Mavvaffanculo.